
Ristorazione
Magorabin
Ristorante · Torino (TO), Piemonte · 2018
Il nuovo Magorabin nasce dall’incontro tra l’atmosfera newyorkese desiderata dallo chef Marcello Trentini e il carattere intimo e discreto degli interni torinesi. Legno, ferro, tessuti materici e tonalità scure costruiscono uno spazio raccolto, nel quale il progetto della luce assume un ruolo centrale e trasforma la tavola in un palcoscenico per la cucina. Il progetto di Magorabin nasce dall’incontro tra due immaginari: l’atmosfera newyorkese desiderata dallo chef Marcello Trentini e il carattere più intimo e discreto degli interni torinesi. Un ambiente scuro e raccolto, nel quale materiali, tessuti e luce costruiscono uno spazio contemporaneo, pensato intorno all’esperienza della cucina. Il pavimento originale in cemento dipinto viene rivestito in legno, reinterpretando il disegno storico della posa a spina di pesce attraverso proporzioni più allungate. La geometria accompagna lo sviluppo longitudinale della sala, accentuandone visivamente la profondità. Ferro e legno attraversano gli ambienti in una forte contrapposizione materica e cromatica. Tendaggi in tessuti di lana di ispirazione sartoriale maschile e carte da parati a rilievo introducono ulteriori profondità e contribuiscono al comfort acustico, costruendo quell’atmosfera ovattata e riservata che caratterizza il ristorante. La tavola è pensata come un palcoscenico essenziale per la cucina. Il legno nero carbonizzato crea una superficie scura e materica sulla quale il piatto emerge grazie a un’illuminazione puntuale accuratamente controllata. Particolare attenzione è stata infatti dedicata al progetto della luce, considerata parte integrante dell’esperienza gastronomica. Gli apparecchi ERCO, scelti per l’elevata resa cromatica, restituiscono con naturalezza i colori degli ingredienti e dei vini, preservando anche le tonalità più difficili, come quelle dei rossi. La luce concentra così l’attenzione sul piatto senza alterarne la percezione. Sul grande tavolo conviviale, progettato su misura per Magorabin, la luce diventa invece essa stessa elemento di design. Le lampade sono state disegnate da LATO51 specificamente per questo spazio e sviluppate in collaborazione con ZAVA, proseguendo una ricerca dello studio che in diversi progetti ha portato alla realizzazione di corpi illuminanti custom insieme ad aziende specializzate. In Magorabin la luce lavora quindi a scale differenti: definisce l’atmosfera, restituisce fedelmente il colore del cibo e diventa oggetto progettato, completando un interno nel quale il carattere cosmopolita immaginato dallo chef incontra una sensibilità più profondamente torinese.
- Tipologia
- Ristorante
- Luogo
- Torino (TO), Piemonte
- Anno
- 2018
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